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7° Circoscrizione
Piagge
n.16 consiglieri |
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Presidente:
CALCAGNI GIOVANNI
Consiglieri: |
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DE ANGELIS
LUCA
ROMANI DINO
RUCO CARMINE
GIOVANNELLI FERNANDO
ROSATI ANTONIO |
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GIANNELLI
VITTORIO
MARIANI PATRIZIA
DE ANGELIS LUIGI
SALADINO FRANCESCO |
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CIAMPINI
MARCO
BERNARDINI VALERIA
DI FELICE MARCO |
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COCCIA EMIDIO |
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COLA FRANCESCO
BRANDIMARTI SIMONE |
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Al confine sud-sud ovest della conca di Ascoli
Piceno è situata la VII° Circoscrizione che abbraccia
i territori di Piagge, San Marco, Lisciano e Casteltrosino
oltre a San Martino e Santa Maria, contrade tutte di notevole
importanza naturalistica, storica ed architettonica. Non sfuggirà ad
un attento osservatore locale che, da sempre, la rilevanza del
territorio del quale si tratta è al centro dell'attenzione
del Consiglio di Circoscrizione che ha intrapreso diverse iniziative:
conferenze, filmati e, un corso di guide turistiche al fine
di attirare il viandante desideroso di conoscere. Il tuffo nella
storia remota di Ascoli lo si fa se ci si ferma a Casteltrosino,
ricca di reperti longobardi; se si visitano gli eremi disseminati
lungo le pendici rocciose e che portano la memoria al buio medioevo
della stregoneria e dell'eremitaggio; se si osservano le testimonianze
della dominazione napoleonica e del suo più acerrimo
nemico, il Brigante Sciabolone.Tuttavia, mentre si ripercorre
la storia e l'architettura abitativa e di arredamento del passato,
si possono ammirare la flora e la fauna locale, respirando aria
pulita nell'aula verde creata per scopi soprattutto didattici
e passeggiando lungo le locali "camminate"; ci si
può bagnare alle acque solfuree e curative di Casteltrosino,
contrada presso la quale giunsero e morirono i dominatori Longobardi
che, a ricordo, hanno lasciato una interessante necropoli.
Lo spirito si arricchisce se si entra nell'Eremo di San Marco del
quale la famiglia Sgariglia, esempio della nobiltà ascolana,
andò giustamente fiera arredandolo per il culto della
popolazione di Piagge e che lasciò in zona anche un suo
palazzo che è stato da poco ristrutturato e destinato
ad albergo. Nell'Eremo si officiò fino alla edificazione
della chiesa di Piagge che è importante per aver ospitato
un polittico di Cola d'Amatrice che oggi fa bella mostra di
sé nella civica pinacoteca. Tuttavia, di identico valore
spirituale sono la grotta del Beato Corrado e l'Eremo
di San Lorenzo a ricordo delle visite di San Francesco.
Viceversa, il Dito del Diavolo, gruppo roccioso alle
falde del San Marco, riconduce a strani riti magici e stregoneschi
di cui Ascoli va famosa in tutto il centro Italia. Ad esso si
accede attraverso uno stretto e periglioso camminamento che
scende dal pianoro San Marco, gioiello della Circoscrizione
e della Città tutta situata a 700 m. sul livello
del mare. Da tale pianoro si può ammirare una bellissima
panoramica della direttrice del fiume Tronto fino, quasi, alla
sua foce; su esso campi attrezzati per i giochi dei bambini,
passeggiate, campi da tennis sotto salutari abetaie ed un maneggio
dal quale con il cavallo si può salire, su, su fino al
monte San Giacomo ed alla Montagna dei Fiori. Si attraversano
ampi pascoli prescelti, da sempre, per la transumanza e sui
quali sono state edificate le caratteristiche "caciare" che
ricordano antiche costruzioni pugliesi di forma rotondeggiante
e costruite con blocchi di pietra. Ultimamente se ne può ammirare
una fedele ricostruzione in località San Martino, in
prospicienza della Chiesa.
Altre tre caciare sono proprio in un ampio spazio di San Giacomo da cui
parte un importante impianto di risalita conosciuto da sciatori provenienti
da svariate località. Infine si ammira Lisciano, già comune
autonomo al cospetto di Ascoli, famoso per la sua chiesetta e per aver
dato i natali al papa Niccolò IV. |
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