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CITTA' GEMELLATE
CITTA' GEMELLATE
massy
Distante da Parigi solo 10 km., la città di Massy (38.500 abitanti) raggruppa nel suo territorio ben 1.400 imprese che danno lavoro a 20.000 persone ed è, inoltre, per la sua posizione geografica, un eccezionale centro di comunicazione. Infatti è collegata direttamente con le autostrade A6 e A10, è vicina agli aeroporti di Orly e di Roissy Charles De Gaulle ed è un punto fondamentale di interconnessione dei treni ad Alta Velocità con il TGV Atlantique Sud-Est e Nord. Nei dintorni di Massy sono concentrati il 43% dei laboratori ed istituti di ricerca pubblici e privati e il 60% delle scuole della regione dell'Ile de France. Con i suoi 35.000 ricercatori questa parte dell'Ile de France ha una potenza che equivale ad alcune Nazioni europee. Ma la città di Massy non è soltanto sede di imprese, laboratori e centri di ricerca, è anche un centro molto attivo culturalmente, forte delle sue 200 associazioni e della disponibilità di un Teatro Opera capace di 800 posti, tre sale cinematografiche, una mediateca e due biblioteche che contengono circa 200.000 opere. Grande attenzione viene posta anche per lo sport che vede 8.000 atleti iscritti nei 25 club sportivi dove si praticano 47 discipline sportive. Il gemellaggio è stato ratificato l'1 novembre 1997 e il documento ufficiale porta la firma del sindaco Roberto Allevi per Ascoli Piceno e del sindaco Vincent Delahaye per Massy.
Questo il testo del documento ufficiale: Noi Sindaci liberamente eletti consapevoli di dover rispondere alle aspirazioni profonde delle nostre comunità e dare risposte precise e puntuali ai loro reali bisogni, considerato che la civiltà occidentale ha trovato la sua culla nei nostri vecchi comuni e che la libertà è stata conquistata al prezzo di lunghi sacrifici, certi che la nostra civiltà e la nostra storia debbano progredire in un mondo senza confini dove gli uomini possano vivere liberi in città libere in questo giorno, noi ci impegniamo solennemente: - a mantenere legami permanenti tra le nostre città e a favorire in tutti i campi gli scambi fra i nostri cittadini al fine di sviluppare, con una migliore comprensione, il sentimento vivo della fraternità europea; - a coniugare i nostri sforzi per aiutare, con tutti i mezzi a nostra disposizione, il successo di questa impresa necessaria per la pace e la prosperità: l'unità europea. IL SINDACO DI ASCOLI IL SINDACO DI MASSY Dr. Vincent Delahaye
treviri
La città di Treviri fa parte del land Renania-Palatinato ed è situata sul fiume Mosella, vicino al "triangolo delle quattro nazioni" dove confinano Germania, Francia, Lussemburgo e Belgio. Fu fondata dall'imperatore Augusto nel 16 a.C. diventando nel 306 d.C. la capitale imperiale del regno occidentale. Distrutta dai Normanni nell'anno 882, la città rinacque poco dopo quando il suo arcivescovo divenne principe elettore e consolidò il proprio feudo fino alla fine delsec. XVIII. A Treviri è nato S.Emidio, protettore dei terremoti e patrono della città di Ascoli Piceno. Il gemellaggio venne ratificato nel 1958 ed il documento ufficiale porta la firma del sindaco Serafino Orlini e del borgomastro Heinrich Raskin.
Questo il testo del documento ufficiale: " L'anno millenovecentocinquantotto (1958), addì 11 del mese di gennaio in Ascoli Piceno e nella Sala delle Adunanze del Palazzo dell'Arengo IL CONSIGLIO COMUNALE Riunito in Assemblea plenaria ha presenziato, con unanime consenso, alla lettura ed alla firma del seguente, solenne impegno: liberamente designati dal suffragio dei nostri Cittadini, certi di rispondere alle aspirazioni profonde ed ai bisogni reali delle nostre popolazioni delle quali abbiamo l'onore di esprimere i sentimenti, consapevoli che le nostre Città, unite nel nome e nel sacrificio del Santo Martire Emidio, ancor oggi testimoniano, attraverso antichi e gloriosi monumenti, la comune tradizione di romana e cristiana civiltà ASSUMIAMO in questo giorno impegno solenne di allacciare e mantenere legami permanenti fra le Municipalità delle nostre Città, allo scopo di favorire in tutti i campi stretti ed amichevoli rapporti fra le nostre popolazioni e di sviluppare, in una migliore mutua comprensione, il rinascente sentimentodi fraternità Europea: di congiungere i nostri sforzi al fine di assicurare,nella piena misura dei nostri mezzi, il successo di questi necessari legami di pace e di prosperità. IL SINDACO DI ASCOLI Serafino Orlini IL BORGOMASTRO DI TREVIRI Heinrich Raskin
foto treviri
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